Blablablà.

Ricordi che caldo quel giorno?! Quanto abbiamo girovagato per la città, tra monumenti e chiese, sordi alla gente intorno a noi! Attraversando quella grande piazza, lo stupore si è dipinto sul mio viso dinanzi alla statua equestre mentre tu ridacchiavi per le mille domande che ti ponevo . Blablalbblaa… Come una ragazzina curiosa, troppo, ti…

Sorpresa

Rilassarsi con un bel bagno caldo dopo una lunga giornata è proprio un meritato premio. Mi godo il calore dell’acqua e la schiuma profumata che accarezza il mio corpo mentre sento finalmente la tensione andare via. Dopo qualche tempo, a me sembra che siano trascorsi  pochi minuti!, sento aprire la porta di casa.Mi  chiami  ma…

Le carezze tue.

Le carezze tue sul corpo mio. Sentire i polpastrelli che scivolano lungo le mie curve. Le dita che dolcemente accerchiano, segnano e disegnano le voglie mie. Una mano sicura mi schiaccia la schiena verso il letto mentre l’altra ,stuzzicando con lenti ghirigori i miei punti sensibili , mi invita ad offrire , sporgendo assai in…

Tornando a casa..

Dio quanta gente! Sempre cosi all’ora di punta in metro! Riesco a salire e ad infilarmi tra i passeggeri,trovo un posticino per reggermi attaccandomi al tubolare centrale ed anche tu ,dietro di me ,cerchi di aggrapparti allo stesso .Sento il tuo corpo tendersi schiacciando il mio , afferri il tubo giallo , la tua mano…

Il triangolo del Demonio.

“Sei un Demone! stanotte, tutta stanotte mi hai scopato la mente. Adesso devo esorcizzarti, devi uscire dal mio cervello!” Ti costringo sulla sedia posta in un angolo della stanza illuminata solo da tre candele viola , metto la mano sul cazzo, lo trovo pronto ma in fondo lo era già da stanotte invece il mio…

Il Pastrengo

“Eccoti qui finalmente in mio possesso, no! non spogliarti! siediti ! ” compiaciuta gli do quest’ordine mentre passeggio avanti e indietro sui miei tacchi a spillo e solo con le autoreggenti addosso . Lui obbedisce, testa bassa e schiena dritta.Si dirige alla poltrona, si siede e aspetta con occhi lucidi che gli leghi le braccia….

Eros sui binari III

Mille perché turbinano nella mia mente, mentre mi rimetto in ordine le brache decido impulsivamente di seguirla e vedere cosa succederà. Certo se fossi furbo dovrei dileguarmi e lasciarla da sola nella sua colpevolezza ma quella maledetta curiosità che mi ha spinto tra le sue cosce mi pungola a seguirla ancora. Velocemente cerco di starle…

Paris e le sue magie

Dopo l’ennesimo litigio , per farsi perdonare , Sandro ha regalato alla sua Karen un viaggio a Disneyland Paris e lei , dando spazio alla bambina giocosa che alberga nella sua anima , si sta divertendo con tutte le attrazioni e gli show che lo animano, anche se si sente un po’inquieta perché è già…

Eros sui binari II, 2a parte.

La bionda cammina veloce e mi porta per stretti ma colorati vicoletti, superstiti di un antico borgo marinaro. Mi guardo intorno cercando di memorizzare punti di orientamento che mi aiutino per il ritorno. Cerco di non perdere lei, che avvantaggiata dalla conoscenza dei luoghi, svolta improvvisamente tra i vicoletti, infilandosi anche laddove sembra non esserci…

Eros sui binari II, 1a parte

E’ passato più di un mese da quando il gioco, senza tentare altre azioni lampo per sbirciare tra le sue cosce, tra me e l’elegante signora bionda del metropolitano, continua coinvolgendoci ancora se non più di allora. Ormai ogni giorno mi aspetto di vederla seduta compita,  immaginando, prima che lei salga sul treno, il colore e…

Bugiardo!

“Siediti ! zitto e non dire cazzate !ti ho visto sai insieme a quella troia!stronzo ” Gli urlo  mentre tremo tutta, ho i nervi tesi che li sento guizzare sotto la pelle e intanto decido di dargli le spalle per non mostrargli le mie labbra chiuse e serrate e le lacrime che pungono i miei…

Eros sui binari.

Anche questo pomeriggio ho incontrato lei, la donna che riesce a far pesare meno la mia logorante vita da pendolare. Tutti i pomeriggi , o quasi, me la ritrovo seduta di fronte ed inizia il nostro gioco. Certo, dapprima, ho avuto dei dubbi, infatti tempo fa ho provato a sedermi dall’altra parte del corridoio, per…